La Croazia: meta preferita tra nomadismo digitale e lusso
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La Croazia: meta preferita tra nomadismo digitale e lusso

La Croazia conferma la sua partecipazione a BIT24, dopo aver registrato una crescita sorprendente nel 2023 nel settore turistico, tornando a livelli simili del periodo pre-pandemia nel 2019.

Per la destinazione Croazia, i primi undici mesi del 2023 hanno registrato 20 milioni di arrivi106 milioni di pernottamenti, con un aumento del 9% e del 3% rispetto al 2022 (CNTB).

 

Per quanto riguarda i turisti Italiani nei primi undici mesi hanno realizzato in totale 961.505 arrivi ovvero 5% di più e 4.156.043 di pernottamenti cioè’ 1% in più rispetto dell’anno scorso.

 

Questi risultati soddisfacenti sono frutto della capacità di adattamento delle strutture e dei servizi croati che, in un mercato turistico caratterizzato sempre di più da sostenibilità, digitalizzazione ed innovazione, sono state in grado di incontrare gli interessi e le esigenze di viaggiatori diversi, dai turisti ai nomadi digitali. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Viviana Vukelic, Direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia - è quello di essere riconosciuti come destinazione sostenibile e di alto valore, ovvero come destinazione con esperienze turistiche autentiche e di qualità.”

 

A facilitare i flussi turistici ha contribuito senz’altro l’ingresso del Paese nell’area Schengen a partire dal 1° gennaio 2023. Tuttavia, l’ottima posizione del Paese, quasi interamente sul mare, la rende una destinazione appetibile.

 

“I punti di forza del turismo croato sono un'eccellente posizione geografica, di facile accesso, un'aria di alta qualità, mare pulito – spiega Vukelic. Molto ben posizionata, visibile nel mercato turistico, è riconosciuta come una destinazione dove tutti possono trovare qualcosa da fare; è anche ideale per i nomadi digitali, perché, con una rete Internet di alto livello, offre bellezze naturali, valore culturale, clima favorevole e sicurezza, per poter lavorare comodamente da casa.” Non è un caso che l’Ente del Turismo Croato abbia lanciato l’hashtag #CroatiaYourNewOffice.

 

Grazie agli ampi spazi naturali, il Paese propone numerose attività ed experience per vacanze outdoor: dalle mura di Dubrovnik alle cascate dei Laghi di Plitvice, dalle poesie di pietra delle Kornati, ai paesaggi unici in cui il Mediterraneo si fonde con città, boschi e montagne6. In questo scenario è possibile praticare rafting e kayak, vivere esperienze di paracadute e parapendio per emozioni dall’alto, e scoprire il territorio attraverso escursioni a cavallo o in bici.  I siti Unesco e le città d’arte contribuiscono poi a renderla una delle mete preferite per il turismo business oltre che quello leisure.

 

Ma è il turismo di lusso, del benessere e della salute che sta riscontrando un particolare aumento di domanda. “Abbiamo una buona reputazione per i servizi sanitari (riabilitazione, turismo dentale, chirurgia estetica), personale qualificato, bellezze naturali con una ricchezza di sorgenti termali. Nel 2024. sottolineeremo ancora di più la nostra qualità, vicinanza, sicurezza, varietà, ma anche un ulteriore sviluppo basato su un approccio sostenibile, ecologico e digitale.”

 

L’obiettivo del turismo croato resta quello di proporre una gamma sempre più ampia di attività possibili e differenziate, praticabili non solo nei mesi estivi ma anche in quelli invernali, così da decongestionare i flussi turistici – maggiormente concentrati nei mesi caldi -, andando verso una destagionalizzazione del turismo.

 

La Croazia partecipa quindi a BIT 2024 per promuovere le potenzialità del territorio, rafforzare la propria immagine.